TECNOLOGIA CHE AIUTA LA MANUALITA'

L’accostamento di Nalini al legno ha origini antiche e nella storia degli ultimi 70 anni ha avuto varie evoluzioni.
Molti ci conoscono oggi ma pochi sanno come tutto iniziò.

Parliamo del bisnonno Nalini, il primo a procurarsi o costruirsi degli attrezzi e a prestare la sua manualità alla lavorazione del legno, ma badate bene non parliamo di mobililio come si chiamava allora o arredamento come lo chiamiamo oggi, bensì di ombrelli! Ebbene si, la storia dei Nalini è iniziata riparando ombrelli.

Nalini ancora oggi è un’azienda a conduzione familiare che di generazione in generazione ha ereditato la passione per lo stile e la qualità, l’amore per il legno e la maestria nel lavorarlo. I materiali sono accuratamente selezionati da esperti artigiani a garanzia di durata nel tempo.

INNOVAZIONE

Senza mai scordare la saggezza e la sapienza della tradizione che deriva dai tempi in cui Nalini era un piccolo laboratorio manifatturiero, oggi l’azienda è tecnologica e meccanizzata ma ancora con le viste e la meticolosità di quando lavorava a mano ogni fase di lavorazione.

Il posizionamento nella filiera produttiva di Nalini si colloca da sempre subito dopo l’idea, il progetto del designer o dell’architetto e subito prima della rifinitura. Compete a Nalini infatti la scelta delle materie prime, la conversione dei disegni con programmazione CNC, il primo taglio, la campionatura, la produzione, a volte il preassemblaggio nel settore B2B ed anche la distribuzione e la vendita in quello B2C.

INNOVAZIONE

Senza mai scordare la saggezza e la sapienza della tradizione che deriva dai tempi in cui Nalini era un piccolo laboratorio manifatturiero, oggi l’azienda è tecnologica e meccanizzata ma ancora con le viste e la meticolosità di quando lavorava a mano ogni fase di lavorazione.

Il posizionamento nella filiera produttiva di Nalini si colloca da sempre subito dopo l’idea, il progetto del designer o dell’architetto e subito prima della rifinitura. Compete a Nalini infatti la scelta delle materie prime, la conversione dei disegni con programmazione CNC, il primo taglio, la campionatura, la produzione, a volte il preassemblaggio nel settore B2B ed anche la distribuzione e la vendita in quello B2C.

PRODUZIONE

In oltre 6.000 mq di sito produttivo, la produzione di Nalini è affidata ai seguenti macchinari storici e moderni:

  • Multilame SCM modello M3 per fare il primo taglio delle assie nel lato lungo e la prima suddivisione in listelli.
  • Troncatrice MZ modello CS 1000 per troncare le assi grezze per la larghezza
  • Centro di lavoro SCM modello Record 240 NT. CNC con testa a 5 assi + testa a 3 assi + foratrice centrale. Macchinario per la lavorazione del legno e pannellature, può eseguire sagome ben definite (di precisione) forature e levigature in modo da avere il pezzo finito per il pre montaggio. Adatto a lavorazioni particolari grazie ad una testa motore a 5 assi.
  • Centro di lavoro SCM modello CMS NC KM 48 che come l’altro esegue sagome di precisione, forature e levigature fino al pezzo finito per il premontaggio.
  • Pialla a filo SCM modello FSL standard.
  • Squadratrice SCM modello Superset 23 che scornicia con 7 alberi motore, orientabili e impostabili per ottenere profili con sagoma definite con frese utensili.
  • Levigatrice a nastro orizzontale Pasubium che è una levigatrice manuale per levigare pezzi sia lisci che sagomati con gradi di finitura ottimale.
  • Calibratrice SCM modelle Sandya 20 calibra a 3 nastri + uno trasversale. Leviga pannellature e legno massello da semigrezzo a finito.
  • Segatrici a nastro Centauro modello Compact in 2 esemplari a nastro manuale per tagliare il legno.
  • Pialla a spessore SCM modello S/63 a spessore con avanzamento automatico per portare a misura in spessore il legno massello.
  • Sezionatrice SCM modello Sigma 90 a controllo numerico per squadreare pannelli in legno, MDF, truciolari e laminati ad una misura precisa automaticamente.
  • Toupie SCM modello T 130 con carrello trasversale automatico per dare un profilo al legno ben definito con frese utensili.
  • Levigatrice Costa.
  • Troncatrice modello TR-2B-N-NC-INC per testare il legno e pannelli in misura definita da 0 a 45 gradi di inclinazione.
  • 2 Troncatrici a disco OMS modello FC 350 R Super per testare il legno da 0 a 45 gradi di inclinazione.
  • Troncatrice singola Omga per testare il legno e pannelli in misura definitva da 0 a 45 gradi di inclinazione.
  • Pressa Fimac per creare campate di legno massello con veloce asciugatura delle colle.
  • Aggraffatrice Velox Motta per giuntare piccole cornici a 45 gradi.
  • Toupie SCM T 120 per dare un profilo al legno ben definito con frese utensili
  • Toupie SCM ST 4 come sopra.
  • Toupie SCM T 155 ad albero inclinabile e controllo CNC per dare un profilo al legno ben definito.
  • Levigatrice Samco UN LEV 20 N per levigare i pezzi di legno in senso orizzontale.
  • Toupie SCM T 130 per dare un profilo al legno ben definito con frese utensili.
  • Pressa OMC pneumatica con piani riscaldati 3000 x 1300. Serve per pressare pannellature di legno, accoppiare 2 o più pannelli per avere un maggiore spessore, anche per applicare fregi e inserti su pannelli o legno massello. Veloce asciugatura delle colle grazie ai piani riscaldati.
  • Foratrice SCM TOP multimandrino a banco manuale per la foratura del legno e pannellature, ribaltabile a 90 gradi.
  • Foratrice SCM TOP 35 multimandrino a banco manuale per la foratura del legno e pannellature ribaltabile come sopra.
  • Strettoio COMIL multi pistone regolabile verticale per il serraggio dei pezzi pre finitura.
  • Strettoio COMIL multi pistone regolabile orizzontale per il serraggio dei pezzi pre finitura.
  • Strettoio COMIL multi pistone regolabile orizzontale.
  • Strettoio BERSAN multi piestone regolabile verticale per il serraggio dei pezzi pre finitura.